Salutò Morgan Bond con lo stesso rispetto con cui un ragazzo saluta il Preside l’ultimo giorno di scuola.
Ancora poche ore e avrebbe preso il volo per le Azzorre.
Mai avrei pensato di considerare il contesto relativo al contenuto e nemmeno alla contestualità fortunata che in una mattinata uggiosa di un febbraio qualunque mi avrebbe fatto recapitare in una busta sigillata e gialla,
Era un mantra che aveva percorso con noi Europa e Stati Uniti. Era un volume cartaceo segreto che entro pochi mesi sarebbe stato messo a disposizione dell’Intelligence.
Sono certo che Bob Reclame ci perdonerà tutti. Sarà sufficiente leggere bene l’ultimo capitolo del romanzo a lui dedicato.
Lo abbiamo scippato del suo progetto più caro e personale: la escola sconsacrada di cucina sperimentale gestita dai ragazzi gesuiti della Laguna.